Perché il nostro studio

La dott.ssa Barbara Marzioni e il dott. Luigi Sardella sono CTU presso il Tribunale di Grosseto, sono da anni consulenti di molti avvocati e hanno maturato esperienza e professionalità in ambito civile e penale. 

Chi è lo psicologo forense

Lo psicologo forense è un professionista che presta la sua opera a sostegno della giustizia sia essa riguardante cause penali o civili, affianca avvocati e giudici al fine di migliorare la comprensione dei fatti e la raccolta delle testimonianze, soprattutto dei minori.

Può essermi utile?

Lo psicologo forense affianca gli avvocati nella gestione delle cause civili e penali che possono vedere imputati o vittime dei minori, migliora la possibilità di interpretare i fatti secondo processi decisionali scientificamente corretti e valuta le conseguenze psicologiche dei traumi subiti dalle persone. Nei casi di valutazione e risarcimento del danno subìto lo psicologo forense permette di integrare la valutazione del danno organico, di competenza medico legale, con una valutazione specifica delle conseguenze psicologiche che tale danno ha avuto sulla persona.

In definitiva chi può chiedere l’aiuto di uno psicologo forense?

– Tutti coloro che hanno subito un incidente o hanno subito un grave trauma a seguito del quale hanno intentato una causa per risarcimento del danno;

– coloro che in fase di separazione e divorzio voglio gestire l’affidamento dei figli con il supporto di un consulente esperto;

– coloro che si trovano a dover affrontare una causa penale che coinvolge minori per la quale il giudice ha nominato un suo consulente tecnico;

– persone che necessitano di una certificazione della capacità di intendere e volere per sé stessi o un proprio familiare.

Di cosa ci occupiamo

  • Affidamento del minore in caso di separazione conflittuale dei genitori,
  • incapacità naturale di un individuo,
  • interdizione, inabilitazione, amministrazione di sostegno,
  • danno alla persona (psicologia traumatologica),
  • valutazione delle capacità nella persona anziana.
  • l’imputabilità,
  • la simulazione di malattia psichica,
  • la pericolosità sociale,
  • la personalità dell’imputato in tema di misure cautelari e compatibilità con le stesse,
  • la predizione della pericolosità verso gli altri,
  • la capacità di stare in giudizio,
  • le conseguenze che fatti penalmente rilevanti hanno avuto sulla persona offesa e sul testimone,
  • il testimone minorenne.

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